Le Plateau


Le Plateau


Le Plateau è lo spazio espositivo del FRAC Île de France.

Nel 2000, nel quartiere di Belleville, si liberano degli spazi che vengono destinati a diventare dei centri commerciali e delle torri residenziali. Così subentra un'associazione di quartiere “ Vivre aux Buttes Chaumont” presidenziata da Eric Corne che propone un progetto di miglioramento della qualità della vita del quartiere richiedendo i seguenti servizi:

  • un asilo nido
  • palazzi più bassi (con meno piani)
  • appartamenti con affitti moderati
  • una via pedonale
  • un centro di Arte contemporanea
  • uno spazio pedagogico legato all'arte

Eric Corne si rivolge inizialmente al Ministero della Cultura, poi al Comune di Parigi, ma siamo già nel 2002 e in quel momento la città di Parigi ha già in cantiere un progetto colossale quello del Palais de Tokyo, e non può contribuire all'apertura di un altro spazio di Arte contemporanea. Così Eric Corne si rivolge alla Regione, e i FRAC si interessano a questi spazi. Una voce venuta dal basso, dagli abitanti del quartiere di Belleville ha incontrato una volontà politica e culturale della Regione Île de France.
In quel momento, l'insediarsi in un quartiere popolare come Belleville corrisponde agli intenti dei FRAC di avere un vero dialogo con il pubblico di un territorio definito.

Le iniziative de Le Plateau

Le Plateau ha uno status di associazione culturale senza scopo di lucro ed i finanziamenti sono esclusivamente pubblici. Ad oggi i finanziamenti del FRAC Île de France e de "Le Plateau" provengono dallo Stato (il Ministero della Cultura), dalla Città di Parigi e dalla Regione Île de France. Questi ultimi sono i tre attori finanziari che sponsorizzano le mostre e la diffusione della collezione in tutta la regione.

Per questo Le Plateau può permettersi di rimanere coerente con un'idea di gratuità e di apertura ad ogni tipo di pubblico, l'entrata alle mostre è sempre gratuita, così come le visite guidate e i laboratori dedicati ad un maggiore servizio informativo per il pubblico. Questa operazione ha avuto dei notevoli risultati. C'è stato effettivamente un risveglio del quartiere. Prima di tutto grazie a uno spazio collaterale, lo spazio espositivo dove si organizzano laboratori per i bambini della zona, e le mostre, essendo gratuite, sono molto seguite dagli abitanti della zona. Inoltre numerose gallerie private hanno iniziato ad insediarsi nella zona, e costituiscono una rete artistica chiamata “ Le Grand Belleville”, che convive serenamente con Le Plateau. C'è stata in effetti una dinamica culturale innescata dalla creazione di questo centro d'arte contemporanea. Anne-Clair Duprat afferma: “Certamente se al posto di “Le plateau” ci fossero state delle torri o un supermercato il quartiere non avrebbe questa faccia oggi. C'è stato un risveglio e una rivalutazione dell'intera zona che sempre più diviene ritrovo turistico per gli amanti dell'arte”.


Direzione e Curatela

  • PRESIDENTE - Francois Barré
  • DIRETTORE FRAC ÎLE DE FRANCE - Xavier Franceschi
  • SEGRETARIA GENERALE - Marie Le Goux
  • CONTABILE - Marc Hanifi
  • RESPONSABILE DELLE ESPOSIZIONI E DELL'EDIZIONE - Maëlle Dault
  • COMUNICAZIONE - Isabelle Fabre
  • UFFICIO STAMPA - Magda Kachouche
  • COORDINATORE COLLEZIONE PERMANENTE - Veerle Dobbeleir
  • AZIONE CULTURALE (ANTENNE) - Gilles Baume
  • AZIONE EDUCATIVA (ANTENNE) - Marie Baloup
  • COORDINATRICE ANTENNE - Magda Kachouche
  • ADDETTA ALL'ACCOGLIENZA - Emilie Vincent
  • REGIA PLATEAU - Yannick Mauny, Pauline Uguen
  • REGIA COLLEZIONE - Frédéric Héritier

Il direttore del FRAC Île de France Le Plateau è Xavier Franceschi. C'è stata un “doppia direzione” insieme a Caroline Bourgeois ma dal 2007 adesso è lui l'unico direttore del FRAC. Da quando Xavier Franceschi ha preso la direzione de “Le Plateau” ci sono 4 grandi mostre l'anno. Inoltre ha deciso di invitare dei curatori esterni indipendenti per curare 2 di queste 4 mostre. Il primo curatore ad essere invitato e che si occupa tuttora degli eventi espositivi in atto è Guillaume des Anges. Des Anges ha deciso di collegare queste mostre tra di loro iscrivendole in un ciclo di esposizioni che si chiama “ERUDITION CONCRETE”.
I due nuovi curatori sono Elodie Royer e Yoann Gourmel. I loro progetti sono documentati sul sito 220jours.

La programmazione di un anno è costituita da 2 mostre di un curatore esterno e 2 mostre del direttore del Fondo Regionale di Arte Contemporanea. Non espongono solo artisti che fanno parte della collezione permanente ma c'è una volontà di aprirsi alla scena internazionale: il FRAC è un attore regionale nazionale ma anche internazionale.
Considerando che non si tratta più solo della promozione di una collezione precisa, nasce l'esigenza di un curatore esterno. Anche se ogni anno espongono le nuove acquisizioni della collezione.
Per quanto riguarda le nuove acquisizioni, bisogna sapere che ci sono 2 fattori che entrano in gioco: il comitato artistico composto da Xavier Franceschi e i suoi collaboratori scelgono una serie di artisti da inserire nella collezione e sottopongono le loro scelte ad un comitato di politici regionali che non sono necessariamente nell'ambito artistico.

Altre iniziative

  • Xavier Franceschi ha inoltre ideato il progetto 'Parade' curato da Guillaume des Anges. “Parade” è una mostra itinerante, l'obiettivo è che questa selezione di opere della FRAC Ile de France si trasformi una mostra che si sposta per tutta la regione sotto forma di tenda che viene montata in diversi luoghi pubblici. È un modo abbastanza particolare e nuovo di fare Arte Pubblica. Tirando fuori le opere dalla riserva del Frac, e mostrandole in zone lontane dall'area parigina per diffondere la creazione contemporanea, attraverso questa tenda itinerante.
  • Tra le volontà dell'associazione di quartiere “Vivre aux Buttes Chaumont” c'era quella di uno spazio pedagogico legato a Le Plateau. Questo spazio si chiama L’Antenne.
  • Per ogni mostra viene stampato un giornale gratuito. In seguito possono essere prodotte delle pubblicazioni vere e proprie o un progetto editoriale ideato con l'artista, queste ultime possono essere dei libri d'arte a pagamento, oppure si tratta di monografie o cataloghi di mostre collettive.

Archivio mostre

PROGRAMMAZIONE 2002 Inauguration; Premiers mouvements; Objets de refflexion; Maquis

PROGRAMMAZIONE 2003 De la représentation à l'actiòn; Haus/raus-aus; V.Jouve, J-L Maulène, F.Paradeis; Voir en peinture

PROGRAMMAZIONE 2004 +/- 5,10,15,20 ans d'une collection; non-lieu; distances?; Eric Poitevin

PROGRAMMAZIONE 2005 Ralentir vite; Loris Gréaund; Joan Jonas; Mauricio Dias & Walter Riedweg

PROGRAMMAZIONE 2006 Jean-Michel Sanejouand; Archipeinture; En voyage; Adel Abdessemed-Practice Zero

PROGRAMMAZIONE 2007 Sudden Impact; Société anonyme; Nicile Eisenman; Dr Curlet recoi Jos de Gruyter

PROGRAMMAZIONE 2008 Rooms, conversation; Cao Fei; L'Argent; From The Voice To The Hand

PROGRAMMAZIONE 2009 Notorious; Name or number; Richard Fauguet; La Planète des signes

PROGRAMMAZIONE 2010 Keren Cytter; Prisonniers du soleil; Onomatopeia; Les vigiles, les menteurs et les rêveurs part 1

PROGRAMMAZIONE 2011 Alien Theory; Nul si découvert - Erudition Concrète; Anisotropy - Philippe Decrauzat; Prospective, XXI siècle

PROGRAMMAZIONE 2012 Le sentiment des choses; Through Somnambular Laws - Elise Florenty & Marcel Türkowsky; Le Mont Fuji n'existe pas

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Voci correlate

  • FRAC

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Le Plateau

Collegamenti esterni

  • http://www.fracidf-leplateau.com/
  • https://web.archive.org/web/20110711022041/http://www.fracidf-leplateau.com/en/index.html
  • http://www.pilarcorrias.com/article/47#/article/47
  • http://www.artslant.com/par/venues/show/16615-frac-le-de-france-le-plateau Archiviato il 9 giugno 2012 in Internet Archive.

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